Il caso sbiancamento genitali

È la tendenza degli ultimi anni, sembrerebbe sia già diffusa ampiamente nel mondo del cinema erotico e in America.
Si tratta dello sbiancamento genitale, un’attività estetica che consiste nello schiarimento della pelle nella zona perineale.
Donne e uomini, allo stesso modo, posso effettuare questo trattamento che contribuirebbe a rendere più sexy ed accattivanti le zone intime.

In Italia il programma televisivo “Le Iene” ha dedicato un piccolo spazio al riguardo: una giornalista si è informata sulle modalità di intervento, chiedendo i dettagli di questa moda irrompente.
Dalle informazioni raccolte, non sembrerebbe essere così semplice ed indolore: secondo un medico che pratica questo tipo di intervento in Svizzera, chi ha l’esigenza di sottoporsi allo schiarimento genitale, deve acquistare una crema sbiancante, non commercializzata nel nostro paese ma soltanto in Svizzera, e in pochissimi shop online CERTIFICATI.

La crema sbiancante va applicata o dal medico o in casa ma solo se il prodotto è veramente valido, e i tempi di convalescenza si aggirano intorno alle due settimane.

Il principio attivo di questo prodotto è una miscela chimica a base di idrochinone che andrebbe a creare una bruciatura sullo strato superficiale dell’epidermide, così da eliminare il melasma cutaneo: la parte scura.

Purtroppo il trattamento non è permanente e c’è chi si sottopone regolarmente a questa pratica di chirurgia estetica.

La crema non è l’unica soluzione: esiste un altro metodo, più doloroso ma anche più efficace e duraturo.
Si tratta del laser, una pratica già ampiamente utilizzata nel campo della medicina estetica per il trattamento di altri inestetismi. Il sistema di azione laser è probabilmente più adeguato non comportando rischi per la salute.

Questo metodo funziona rompendo i pigmenti di melanina sotto la pelle. Questi pigmenti subiscono un’azione di ristrutturazione fisiologica e vengono riassorbiti dall’organismo. Questo processo è molto doloroso, soprattutto perché la zona perineale è molto sensibile. Praticare lo sbiancamento tramite laser implica quindi anche un’anestesia. Si tratta in sostanza di sottoporsi ad un vero e proprio intervento di chirurgia estetica.

Ma cosa ha scatenato questa moda così strampalata? Sembrerebbe che la ceretta integrale delle zone intime, la cosiddetta ceretta brasiliana o “Brazilian wax”, enfatizzi la zona genitale, mettendo particolarmente in risalto l’accumulo di melanina tipico di questa zona anatomica.

Uomini e donne che praticano la Brazilian wax, non contenti della cura dedicata alle proprie zone intime, avrebbero deciso di fare un passo ulteriore sbiancando la zona. Il candore del perineo in poco tempo si è diffuso come simbolo di seduzione e perfezione.

Il portale di benessere che ha affrontato al meglio la tematica sullo sbiancamento genitale ha esaminato anche quelli che sono i costi da affrontare per queste pratiche così stravaganti. La somma da spendere si aggira intorno ad un minimo di 500 euro fino ad un massimo di 1500 euro. Anche la zona vaginale, nello specifico le piccole e grandi labbra, possono essere schiarite e il solo intervento in questa zona raggiungerebbe i 1000 euro a seduta.

Qualche medico ci tiene a precisare che sarebbe opportuno evitare l’uso prolungato della crema a base di idrochinone sulle zone genitali e che va prestata particolare attenzione a non toccare le mucose.

Non tutti gli operatori sono professionali e competenti. Ottenere una consulenza ottimale prima di procedere non è semplice in Italia a causa dell’illegalità dei prodotti impiegati. Non è difficile incappare in truffe e ritrovarsi ad affrontare problemi di salute seri a causa di futili motivi. C’è da chiedersi, quindi, se è davvero così necessario spendere tanti soldi per una pratica del genere.