La sterlina: generalità e caratteristiche

La sterlina è forse la moneta più popolare in Europa: chiunque, ormai, sa di cosa si tratta. Nota come sterlina inglese, o come lira sterlina, in Gran Bretagna in realtà la sterlina è intesa come “pound of sterling silver”, e possiede radici remote: si pensa, infatti, che la prima sterlina più recente, attualmente all’asta fu coniata nel lontano 1953, anno di ascesa al trono della regina Elisabetta II.

Ciononostante, la sterlina ha origini antichissime: risale addirittura al Medioevo.

Ma di quante banconote è composta la sterlina britannica?
La sterlina è composta da circa quattro banconote: la banconota da cinque, quella da dieci, la banconota da venti ed infine quella da cinquanta.

Tutte hanno in comune la raffigurazione della regina Elisabetta II sul lato anteriore della stessa, mentre i personaggi raffigurati sul retro cambiano di volta in volta ( si passa dal biologo Charles Darwin al banchiere Sir John Houblon).
Per quanto riguarda la sterlina intesa come moneta, il sistema è stato semplificato molto: essa presenta dei sottomultipli chiamati pounds, ovvero la lira. In italiano, è conosciuto come “pound” per non confondere lo stesso con la lira italiana.Tuttavia, prima dell’introduzione del sistema decimale, esisteva il penny, il quale presentava i propri sottomultipli: l’halfpenny, ovvero mezzo penny, e il farthing che invece corrisponde ad un solo quarto.

Con l’avvento del Brexit nel Giugno del 2016, e l’uscita della Gran Bretagna dall’Unione Europea, la sterlina ha registrato il valore più basso nella storia dell’economia e della finanza. Tuttavia, i più ottimisti credono che il Brexit comporti delle conseguenze del tutto positive nei confronti dell’economia territoriale, considerando i numerosi rapporti che intercorrono tra le aziende europee e quelle anglosassoni.

La sterlina è sempre stata la principale moneta di scambio per quanto riguarda i commerci internazionali, considerando anche fenomeni come la consistente emigrazione nei paesi anglosassoni. Per ulteriori informazioni, visitare il sito sterlina.net

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